I risultati della discussione e dei negoziati tra i Paesi che aderiscono alla Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco
La COP10, conclusasi a Panama il 10 Febbraio 2024, è stata un successo per l’ampia partecipazione, con delegazioni di ben 142 Paesi, ed anche per i risultati che non erano scontati.
In processi come la Convenzione, la difficoltà sta nel far incontrare positivamente le evidenze scientifiche sull’efficacia delle politiche con gli interessi di Paesi tanto diversi tra loro dal punto di vista socio economico e culturale. Questo arduo processo è ostacolato in molti modi dall’industria de tabacco che vede messa in pericolo la sua stessa sopravvivenza. Big Tobacco opera nell’ombra, manovrando terze parti e gruppi di facciata che, brandendo l’arma retorica della “riduzione del danno” grazie ai nuovi prodotti senza combustione del tabacco, si sono dati appuntamento nella stessa città e negli stessi giorni della COP10. Una specie di conferenza alternativa chiamato Good Cop che mirava ad oscurare la Conferenza vera dell’OMS. (vedi: Riduzione del danno, Cavallo di Troia dell’industria per espugnare la Conferenza delle Parti, organo decisionale della Convenzione Quadro OMS per il Controllo del Tabacco.)
Nel suo discorso di chiusura, la Dr.ssa Marquizo, capo del Segretariato della Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco ha riassunto i risultati della Conferenza.
- Istituzione di un comitato di esperti che esamineranno politiche avanzate che vadano oltre le misure minime della Convenzione. Gli esperti riferiranno alla prossima sessione della COP. Questo lavoro sosterrà i progressi verso l’endgame del tabacco, cioè la fine dell’epidemia, un obiettivo che, in termini operativi, si ritiene raggiunto quando la prevalenza di fumatori nel Paese sarà inferiore al 5%. (Articolo 2.1 sulle misure lungimiranti per eliminare il consumo di tabacco)
- Proroga della Strategia Globale per Accelerare il Controllo del Tabacco 2019-2025 fino al 2030, in modo che sia allineata pienamente con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
- Miglioramenti del sistema di reporting della Convenzione dell’OMS che riguarderanno la qualità dei dati sull’attuazione della Convenzione e aumenteranno l’efficienza, evitando duplicazioni delle rilevazioni, un particolare di dati già raccolti dall’OMS.
- Decisione storica sui danni ambientali del tabacco. Riconoscere gli enormi danni causati all’ambiente dall’intero ciclo di vita della sigaretta.
Esortare i Paesi aderenti alla Convenzione a tenere conto degli impatti ambientali derivanti dalla coltivazione, lavorazione e consumo dei prodotti del tabacco, nonché dei rifiuti da essi creati, e a rafforzare l’attuazione di presente articolo, anche attraverso le politiche nazionali relative al tabacco e alla tutela dell’ambiente. (articolo 18 della convenzione (Sui danni ambientali del tabacco, vedi qui e anche qui)
- Istituzione di un gruppo di esperti che aiuterà le Parti per come utilizzare le leggi civili e penali per intraprendere azioni legali contro l’industria del tabacco (Articolo 19 della Convenzione: Responsabilità)
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La Dichiarazione di Panama adottata alla COP10 sottolinea ulteriormente il conflitto fondamentale e inconciliabile tra gli interessi dell’industria del tabacco e gli interessi della salute pubblica.
La Dichiarazione chiarisce inoltre che è fondamentale la coerenza politica all’interno dei governi per il rispetto del dettato dell’articolo 5.3 della Convenzione dell’OMS. Questo articolo richiede agli Stati di proteggere le politiche dagli interessi commerciali dell’industria del tabacco. E’ necessario che l’attenzione a d evitare l’interferenza di Big Tobacco nelle politiche pubbliche sia condivisa dai vari settori del Governo, per evitare che mentre il Ministero della Salute si impegna nella regolazione del tabacco, i ministeri economici promuovano la collaborazione con l’industria del tabacco come se fosse un’industria normale e non quella che lucra su prodotti che causano più di otto milioni di morti all’anno nel mondo, circa centomila nella sola Italia.
Fonte
Dr. Adriana Blanco Marquizo Closing address to COP10
Action on Smoking and Health. WHO Tobacco Treaty Negotiations. 10 Feb 2024
STOP. Tobacco Harm Reduction: the Industry’s Latest Trojan Horse