Dal 24 al 26 Novembre 2025, la Conferenza del Protocollo sul commercio illegale del tabacco

.Dal 24 al 26 novembre Ginevra ospiterà la quarta Conferenza delle Parti (MOP4) del Protocollo per eliminare il commercio illegale dei prodotti del tabacco. Un appuntamento cruciale per rafforzare la cooperazione internazionale, valutare i progressi e definire nuove strategie contro un fenomeno che danneggia salute pubblica, economia e legalità.

Che cosa è il Protocollo

È un trattato internazionale, concepito nell’ambito della Convenzione quadro per il controllo del tabacco (FCTC dell’OMS), per eliminare tutte le forme di commercio illegale attraverso un pacchetto di misure che i Paesi si impegnano ad adottare, agendo in cooperazione tra loro. È una soluzione globale a un problema globale. L’Unione Europea, inclusa l’Italia, ha aderito al trattato ed è impegnata nell’applicazione delle misure previste:

  • istituire un regime di tracciabilità e rintracciabilità delle confezioni dei prodotti del tabacco
  • introdurre licenze per la produzione e la distribuzion
  • definire i requisiti di conservazione dei registri e regolamentazione delle vendite, sia via Internet che quelle esenti da dazio
  • definire i reati, le responsabilità e le sanzioni per la merce sequestrata
  • rafforzare la cooperazione internazionale: condivisione delle informazioni, collaborazione tecnica, reciproca assistenza giudiziaria e amministrativa per le estradizioni.

La Governance

Sul modello della Convezione Quadro per il Controllo del Tabacco, la governance del Protocollo si basa sull’attività di coordinamento del Segretariato presso l’OMS e sul ruolo decisionale esercitato dalle Parti, nell’ambito di una conferenza periodica. Si sono svolte fino a ora tre conferenze, la quarta (MP4) avrà luogo a Ginevra dal 24 al 26 novembre 2025, immediatamente dopo la conclusione della Conference of Parties della Convenzione (COP11),

Stato di attuazione del Protocollo: progressi e sfide

  • 69 Paesi hanno ratificato il Protocollo; 46 hanno presentato rapporti ufficiali nel 2025.
  • Il 70% applica sistemi di tracciabilità con codici identificativi univoci.
  • L’80% richiede licenze per la produzione di sigarette, ma i controlli su prodotti alternativi restano deboli.
  • Oltre l’80% criminalizza il contrabbando e la produzione illecita.
  • Solo il 41% ha condiviso informazioni investigative con altri Paesi.

Punti Critici

Gli studi condotti dal Segretariato della Convenzione evidenziano che l’attenzione deve essere posta su:

  • canali online: che sono sempre più utilizzati per vendite illecite, soprattutto tra i giovani;
  • monitoraggio degli input chiave (materie prime e attrezzature): foglie di tabacco, macchinari, filtri e carta per sigarette;
  • duty free e zone franche: aree vulnerabili al commercio illecito, spesse prive di tracciabilità;
  • servono più dati e ricerca per valutare l’impatto delle misure adottate.

FOCUS sull’Italia: tra buone pratiche e nuove minacce

a) Dati 2024–2025

b) Misure adottate

c ) Criticità

La MOP4 rappresenta un’occasione storica per rilanciare l’impegno globale contro il commercio illecito del tabacco. L’Italia è chiamata a fare la sua parte, con misure più incisive e una visione strategica condivisa.

Il trattato globale celebra l’anniversario della lotta contro il commercio illegale di tabacco