Verso un Mondo Senza Tabacco: progressi, sfide e minacce


Il recente Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sull’epidemia globale di tabacco per il 2025 è un faro che illumina il cammino nella lotta contro il fumo. Giunto alla sua decima edizione, questo documento cruciale non solo illustra i progressi compiuti, ma lancia anche un monito chiaro: la battaglia è tutt’altro che vinta


I Progressi che fanno sperare

C’è una buona notizia: grazie all’implementazione delle misure MPOWER dell’OMS, oltre 6.1 miliardi di persone – circa tre quarti della popolazione mondiale – sono ora protette da almeno una politica di controllo del tabacco a livello di “best practice”. Un balzo enorme rispetto al solo miliardo del 2007! Paesi come Brasile, Mauritius, Paesi Bassi e Turchia hanno persino implementato l’intero pacchetto MPOWER, dimostrando che un futuro senza tabacco è possibile.

Le Avvertenze Sanitarie

Le avvertenze sanitarie grafiche sui pacchetti di sigarette sono diventate la norma in 110 paesi, rendendo i danni del tabacco “impossibili da ignorare”. Anche il packaging neutro sta guadagnando terreno, adottato da 25 nazioni . Inoltre, 79 paesi hanno implementato ambienti completamente liberi dal fumo, proteggendo un terzo della popolazione mondiale dal fumo passivo.


Le Sfide che Richiedono Azioni Urgenti

Tuttavia, il rapporto evidenzia lacune preoccupanti. La tassazione del tabacco, uno strumento potentissimo per scoraggiare il consumo, è ancora insufficiente: 134 paesi non hanno reso le sigarette meno accessibili e solo 3 hanno aumentato le tasse al livello di “best practice” dal 2022 . L’accesso ai servizi per smettere di fumare è limitato, con solo il 33% della popolazione globale che ne beneficia . Inoltre, 110 paesi non hanno condotto campagne anti-tabacco dal 2022, e i divieti di pubblicità, promozione e sponsorizzazione, sebbene in crescita, coprono ancora meno del 25% della popolazione mondiale .
Ancora più allarmante è il fatto che 40 paesi non applicano alcuna misura MPOWER in linea con gli standard, lasciando milioni di persone vulnerabili


La Nuova Minaccia: Prodotti Elettronici e Interferenza dell’Industria

Una nuova sfida è rappresentata dalle sigarette elettroniche . Sebbene il numero di paesi che le regolamentano sia aumentato a 133, oltre 60 nazioni non hanno ancora alcuna normativa, crndo un vuoto che l’industria può sfruttare per attrarre nuovi consumatori, specialmente i giovani .
L’industria del tabacco continua a interferire attivamente con le politiche di controllo, minando gli sforzi globali. Il costo umano di questa epidemia è devastante: oltre 8 milioni di persone muoiono ogni anno a causa del fumo attivo e passivo. Questo dato ci ricorda che, nonostante i progressi, la “pandemia da nicotina” è tutt’altro che sconfitta.
Il Nostro Impegno per il “Tobacco Endgame”
Il Rapporto OMS 2025 è un chiaro appello all’azione. Dobbiamo agire con coraggio per colmare le lacune, rafforzare l’applicazione delle leggi e investire in strumenti comprovati che salvano vite. Unendo scienza, politica e volontà politica, possiamo davvero creare un mondo in cui il tabacco non mieta più vite, non danneggi le economie e non rubi il futuro .
È tempo di accelerare il passo verso il “Tobacco Endgame”.

Fonte

WHO report on the global tobacco epidemic, 2025: warning about the dangers of tobacco Geneva 23 June 2025