Rischio presente sia in chi consuma solo sigarette elettroniche, sia in chi fuma anche sigarette convenzionali

L’associazione delle sigarette elettroniche con la disfunzione erettile è stata studiata grazie all’ampio set di dati del Population Assessment of Tobacco and Health Study (PATH), una indagine i popolazione della Food and Drug Administration, l’agenzia USA che regola i prodotti del tabacco.
L’articolo, “Association of E-Cigarettes With Erectile Dysfunction: The Population Assessment of Tobacco and Health Study”, da poco pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine riporta la stima della associazione tra l’uso di sigarette elettroniche e la disfunzione erettile, riferita dai soggetti nel corso i una intervista. 

È emerso che tra gli uomini di età pari o superiore a 20 anni, i consumatori giornalieri di sigarette elettroniche avevano maggiori probabilità di segnalare la disfunzione erettile rispetto a quelli che non ne avevano mai fatto uso. La stima del rischio relativo, calcolata sul campione completo, era pari a 2,2 (più di due volte il rischio di chi non svapa), e quella calcolata su un sub-campione di uomini, di età compresa tra 20 e 65 anni, senza storia di malattie cardiovascolari era 2,4.

Sezione trasversale del pene flaccido (Wikipedia)

E’ noto che il fumo delle sigarette tradizionali è una delle cause della disfunzione erettile perché riduce i livelli del testosterone e la capacità di dilatarsi delle arterie, e poi perché provoca malattie cardiovascolari. Le sigarette elettroniche hanno alcuni di questi effetti, quindi ci si poteva aspettare che anche gli utenti di sigarette elettroniche corrano un rischio maggiore di disfunzione erettile.

Il rischio raddoppiato, stimato da questo studio, tiene conto di un’ampia gamma di fattori che avrebbero potuto influire sull’associazione, incluso l’età, la presenza di malattie cardiovascolari e il fumo di sigaretta. 
I rischi associati all’uso della sigaretta elettronica sono rilevabili tra chi non fuma sigarette convenzionali, ma anche tra i fumatori, e ciò indica che svapare e fumare allo stesso tempo è più rischioso del solo fumare. Questo è importante perché molti consumatori di sigarette elettroniche continuano a fumare anche sigarette tradizionali.

Importanza dello studio

Questo è il primo studio basato sulla popolazione che riporta l’associazione tra l’uso di E-CIG e la disfunzione erettile, una condizione relativamente frequente (circa 1 uomo adulto su 6 negli Stati Uniti riferisce di soffrirne). L’uso corrente di E-CIG era associato a maggior rischio di Disfunzione Erettile tra gli adulti statunitensi, indipendentemente da età, fumo, storia di malattie cardiovascolari e diversi altri fattori (orientamento sessuale, razza/etnia, livello di istruzione, reddito familiare annuo, regione degli Stati Uniti, sovrappeso/obesità, frequenza dell’attività fisica, diabete, Ipertensione, colesterolo alto, Stato di salute mentale). Il rischio si confermava anche quando l’associazione era valutata tra i soli uomini di età compresa tra 20 e 65 anni, senza storia di malattie cardiovascolari. 

Plausibilità biologica

Esistono prove consolidate che la nicotina previene la vasodilatazione dei vasi sanguigni e riduce il flusso sanguigno, compromettendo la normale funzione erettile e influendo negativamente sulle prestazioni sessuali maschili. Un altro meccanismo plausibile per l’associazione di E-CIG con Disfunzione Erettile è che l’esposizione a liquidi di ricarica delle E-CIG, con o senza nicotina, riduce i livelli di testosterone circolante (rispettivamente del 50% e del 30%). La riduzione dei livelli di testosterone circolante potrebbe anche compromettere la normale funzione erettile. 
Inoltre, studi sull’uomo hanno mostrato un’associazione dose-risposta tra la concentrazione di nicotina nelle sigarette e la disfunzione erettile: le sigarette ad alto contenuto di nicotina sono associate a tassi più elevati di disfunzione erettile rispetto alle sigarette a basso contenuto di nicotina.  Inoltre, una meta-analisi ha riportato che il rischio di Disfunzione Erettile era significativamente più alto tra coloro che fumavano 10 sigarette al giorno rispetto a quelli che ne fumavano meno,.  Considerando gli alti livelli di nicotina presente in molti e-liquid, insieme alla disponibilità di dispositivi E-CIG che sono molto efficienti nella somministrazione di nicotina, i risultati suggeriscono che gli utenti E-CIG giornalieri possono essere più a rischio di segnalare Disfunzione Erettile rispetto a coloro che non usano E-CIG su base giornaliera.

Necessità di ricerca indipendente

È stato riportato che le E-CIG sono meno dannose delle sigarette e sono state considerate lo strumento di una potenziale strategia di riduzione del danno tra i fumatori. Tuttavia, potrebbero esserci potenziali rischi inesplorati per il doppio uso di E-CIG tra i fumatori attuali. Le E-CIG emettono livelli inferiori di sostanze tossiche, inclusi composti organici volatili, nitrosammine specifiche del tabacco, formaldeide e acetaldeide. Gli effetti fisiologici noti dopo l’esposizione acuta all’E-CIG vanno dall’ostruzione e infiammazione immediata delle vie aeree, all’aumento della frequenza cardiaca e irritazione respiratoria, a cambiamenti nella conta dei globuli bianchi che potrebbero indicare infiammazione, suggerendo fortemente che non sono innocue. Nondimeno, diversi studi hanno mostrato alcuni benefici del passaggio dalle sigarette combustibili alle E-CIG tra i fumatori con condizioni di comorbosità come la broncopneumopatia cronico-ostruttiva. Pertanto, gli esiti, a lungo termine, dell’uso di E-CIG sulla salute, paragonati a quelli della continuazione del fumo di sigaretta, devono ancora essere completamente valutati. Ciò richiede ulteriori studi longitudinali, con particolare attenzione agli esiti che devono ancora essere completamente indagati come la disfunzione erettile, nella popolazione generale e tra i pazienti affetti da comorbosità.