Categoria: Nicotina

LA NICOTINA E’ UNA SOSTANZA PSICOTROPA? FOCUS SU E-CIG E SACCHETTI DI NICOTINA

A trent’anni dall’ultima valutazione, la piccola nazione di Palau riapre il dibattito globale chiedendo ufficialmente all’ONU di inserire la nicotina nella Convenzione sulle sostanze psicotrope del 1971. L’iniziativa ha attivato un meccanismo formale obbligatorio che costringerà il Comitato di esperti dell’OMS a una revisione scientifica critica della molecola, accendendo i riflettori sull’epidemia di sigarette elettroniche e nuove dipendenze tra i giovani. Una sfida politica ed economica senza precedenti contro gli interessi di Big Tobacco.

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Al supermarket della nicotina

L’industria del tabacco sta attuando una profonda trasformazione economica mascherata da transizione verso un futuro “smoke-free”. Attraverso la diversificazione dell’offerta (che include tabacco riscaldato, e-cig usa-e-getta e sistemi aperti), le multinazionali hanno frammentato il mercato, portando a un crollo drastico del costo della nicotina al milligrammo (fino a 17 volte inferiore rispetto alle sigarette tradizionali).

Questa nuova dinamica dei prezzi neutralizza gli strumenti tradizionali di salute pubblica e solleva quattro criticità principali:

Disarmo della leva fiscale: I rincari sulle sigarette perdono efficacia perché i consumatori possono facilmente ripiegare su alternative a basso costo (trading down).

Rischio per i giovani: Un prezzo della nicotina quasi irrisorio (fino a 0,02 € per mg) abbassa le barriere economiche, favorendo l’accesso e la dipendenza nelle fasce con bassa capacità di spesa.

Aumento del dosaggio: Senza il limite imposto dal costo, si rischia un incremento dei livelli di consumo quotidiano e di concentrazione di nicotina nel sangue.

Manipolazione del mercato: La strategia dell’industria sembra volta a saturare ogni fascia economica per mantenere viva l’epidemia di dipendenza sotto nuove forme, più che a perseguire una reale riduzione del danno.

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