Alla vigilia della Conference of Parties di Ginevra, l’OMS condanna la retorica della riduzione del danno usata dall’industria del tabacco e dai suoi gruppi di facciata per boicottare le politiche di controllo del tabacco, evidenziando i rischi di tutti i prodotti del tabacco e della nicotina, vecchi e nuovi, e fornendo raccomandazioni ai governi.
Pubblichiamo qui di seguito una sintesi della dichiarazione e la traduzione in italiano dell’intero documento.
La posizione dell’OMS sui nuovi prodotti del tabacco e della nicotina – Sintesi
Rischi dei prodotti del tabacco e della nicotina
- Le aziende del tabacco che storicamente hanno negato e minimizzato i rischi associati alle sigarette, promuovono oggi prodotti come sigarette elettroniche e tabacco riscaldato, sostenendo che siano meno dannosi.
- Tutti i prodotti del tabacco e della nicotina comportano dipendenza e rischi per la salute. La vera entità dei rischi si chiarirà solo nel tempo attraverso valutazioni imparziali.
- L’uso crescente di sigarette elettroniche tra le persone giovani è preoccupante, con oltre 15 milioni di ragazze e ragazzi di età compresa tra 13 e 15 anni che le utilizzano.
Raccomandazioni per i Governi
- Implementare misure di controllo del tabacco complete, che includano divieti di vendita e regolamentazione rigorosa dei prodotti.
- Educare il pubblico e fornire supporto per smettere di fumare attraverso metodi di cessazione comprovati.
- Proteggere le politiche sanitarie pubbliche dagli interessi commerciali dell’industria del tabacco.
Conclusioni
L’OMS raccomanda che tutti i prodotti del tabacco e della nicotina siano soggetti a misure rigorose. È fondamentale non distrarsi dalla necessità urgente di adottare approcci che proteggano le generazioni attuali e future.
Posizione dell’OMS sul controllo del tabacco e sulla riduzione del danno – Il documento completo in Italiano
Le aziende produttrici di tabacco e prodotti a base di nicotina, e i gruppi di facciata associati a queste aziende, stanno promuovendo in misura crescente una gamma di prodotti a base di tabacco, nicotina e correlati.
Sostengono che questi prodotti, che includono sigarette elettroniche, sacchetti di nicotina, prodotti a tabacco riscaldato e prodotti del tabacco senza fumo, presentano rischi minori per la salute rispetto alle sigarette tradizionali e possono far parte di un approccio di riduzione del danno per il controllo del tabacco.
Tuttavia, le aziende produttrici di tabacco hanno una lunga storia di minimizzazione disonesta dei danni causati dai loro prodotti (1). Questa storia include l’uso di descrizioni fuorvianti per le varianti di sigaretta come light e mild, l’uso di filtri per suggerire una riduzione del danno e la progettazione consapevole di prodotti per eludere i test automatici (2). Questi metodi non appartengono solo al passato, poiché le aziende del tabacco continuano a ingannare consumatori e autorità sui rischi che i loro prodotti provocano (3). Si tratta di una strategia orientata al profitto per far crescere e sostenere le attività delle aziende del tabacco espandendo la loro base di clienti o la propria quota di mercato. Una strategia che in parallelo indebolisce le politiche di controllo del tabacco sostenendo un mercato in gran parte non regolamentato o scarsamente regolamentato.
L’industria si impegna nel marketing di massa di prodotti nocivi al grande pubblico, mascherando tale condotta con il linguaggio della salute pubblica della riduzione del danno. Questa condotta può essere contrapposta ai veri e propri programmi di riduzione del danno in altri settori della salute pubblica, che vedono attori e agenzie sanitarie perseguire obiettivi di salute implementando strategie e interventi basati sull’evidenza scientifica, rigorosamente controllati e monitorati. (1)
Tutti i prodotti del tabacco, della nicotina e correlati presentano rischi per la salute, incluso il rischio di dipendenza (4). L’ampia variazione nelle caratteristiche dei prodotti (anche all’interno delle stesse tipologie di prodotti) e nel modo in cui i prodotti possono essere manipolati e utilizzati dai consumatori, limita la nostra capacità di generalizzare sui rischi per la salute.
In realtà, il vero livello di rischio di questi prodotti diventerà più chiaro solo nel tempo e attraverso un impegno costante per una valutazione imparziale. La nocività di questi prodotti nella vita reale dipende anche da come le persone li usano, da quanto sono diffusi, da chi li usa e da come vengono commercializzati e regolamentati. Le sigarette elettroniche aromatizzate, ad esempio, vengono pubblicizzate in modo aggressivo, anche sulle piattaforme di social media frequentate da persone giovani, utilizzando immagini accattivanti per bambini, adolescenti e giovanissimi e spesso presentano livelli di nicotina superiori a quelli delle sigarette tradizionali (5). L’elevato e crescente consumo di sigarette elettroniche tra i giovani è allarmante. I recenti dati dell’OMS sui consumi (6) mostrano che oltre 15 milioni di bambine e bambini di età compresa tra 13 e 15 anni usano sigarette elettroniche e che i bambini di età compresa tra 13 e 15 anni hanno, in media, nove volte più probabilità degli adulti di utilizzare sigarette elettroniche (6). L’industria confeziona e vende al dettaglio anche prodotti a tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina come prodotti di consumo accattivanti, aumentando i rischi di assunzione, il mantenimento della dipendenza e il danno complessivo alla salute della popolazione (7). I governi possono tutelare al meglio la salute implementando pienamente misure di controllo del tabacco che riducano la domanda e l’offerta di tutti i prodotti.
Questo comporta che:
- laddove i paesi vietino la produzione, la distribuzione e la vendita di specifiche tipologie di rigorosa , è necessario che l’applicazione di tali divieti nei confronti degli operatori commerciali sia rigorosa.
- Laddove i paesi consentano la commercializzazione, garantire che il tabacco, la nicotina e i prodotti correlati, essi siano rigorosamente regolamentati, attuando le misure previste dalla Convenzione quadro dell’OMS per il controllo del tabacco (8) e le relative Linee guida. Oltre a misure come il divieto di vendita ai minori, l’obbligo di avvertenze sanitarie, la tassazione dei prodotti e il divieto assoluto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione, è necessario implementare misure specifiche per prodotto, come:
- il divieto di aromi, caratteristiche attraenti del prodotto e coloranti che ne aumentano l’attrattiva;
- la limitazione della concentrazione di nicotina e il divieto di additivi che contengono o generano sostanze chimiche con proprietà cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione. (2)
- Educare il pubblico e offrire aiuto per smettere di fumare attraverso metodi comprovati, come terapie sostitutive della nicotina e offerta di sostegno attraverso le linee telefoniche gratuite, che sono state valutate dalle autorità nazionali e si sono dimostrate sicure ed efficaci.
- Vietare la vendita di prodotti nocivi tramite canali remoti, comprese piattaforme digitali frequentate dalle persone più giovani, per controllare la catena di approvvigionamento.
- Proteggere le politiche di salute pubblica dagli interessi commerciali e di altro tipo dell’industria, anche attuando l’articolo 5.3 della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco e le sue Linee guida.
Sulla base delle attuali evidenze, l’OMS raccomanda che, laddove non siano in vigore divieti e i paesi ne consentano la commercializzazione, tutti i prodotti del tabacco, della nicotina e correlati siano soggetti a tali misure.
Tutti i prodotti del tabacco, della nicotina e correlati presentano rischi per la salute. Se non usi questi prodotti, non iniziare. Se attualmente li usi:
- Scegli metodi per smettere comprovati e disponibili nel tuo Paese, piuttosto che prodotti di consumo progettati per mantenere la dipendenza;
- cerca informazioni presso le autorità sanitarie nazionali sui prodotti legalmente disponibili nel tuo Paese.
L’OMS riconosce che smettere di fumare è difficile. Molti degli 1,2 miliardi di fumatori in tutto il mondo desiderano smettere e meritano un supporto sicuro ed efficace. L’OMS promuove l’accesso a strumenti di cessazione comprovati, come consulenza, terapie sostitutive della nicotina approvate e linee telefoniche dedicate.
I governi e il pubblico possono trovare ulteriori informazioni su tabacco, nicotina e prodotti correlati sul sito dell’OMS (9, 10, 11, 12, 13). È importante che i governi e la comunità della sanità pubblica continuino a valutare i rischi causati dalle diverse tipologie di prodotti, quali di essi sono realmente disponibili sul mercato, i modelli di utilizzo (inclusi il doppio uso e il poliuso) e come questi prodotti potrebbero favorirne l’assunzione da parte dei più giovani e di altre persone
Ma questo non dovrebbe mai distogliere l’attenzione dall’urgente necessità di adottare e rafforzare approcci che proteggano le generazioni presenti e future da questi prodotti. Quando si tratta di tabacco, nicotina e prodotti correlati, un programma di riduzione del danno non dovrebbe mai essere motivo di una regolamentazione superficiale o di una deregolamentazione.
Riferimenti
- STOP. A Global Tobacco Industry Watchdog. Decades of Lies Show Tobacco Companies Can’t Be Trusted. STOP. https://exposetobacco.org/news/tobacco-industry-lies/
- Superior Health Council. The impact of cigarette filters on public health and the Belgian environment (SHC No. 9726). Brussels: Federal Public Service Health, Food Chain Safety and Environment; 2023. https://www.health.belgium.be/sites/default/files/uploads/fields/fpshealth_theme_file/20230426_shc_9726_cigarette_filters_vweb.pdf.
- WHO Statement. 2018. WHO condemns misleading use of its name in marketing of heated tobacco products. Accessed 5 November 2025. https://www.who.int/news/item/08-02-2018-who-condemns-misleading-use-of-its-name-in-marketing-of-heated-tobacco-products
- WHO report on the global tobacco epidemic, 2025: warning about the dangers of tobacco. Geneva: World Health Organization; 2025. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO. https://www.who.int/publications/i/item/9789240112063
- World Health Organization. Electronic cigarettes: call to action. Geneva. 2023. https://www.who.int/publications/m/item/electronic-cigarettes—call-to-action.
- WHO global report on trends in prevalence of tobacco use 2000-2024 and projections 2025-2030. Geneva: World Health Organization; 2025. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO. https://www.who.int/publications/i/item/9789240116276.
- World Health Organization. Information sheet: Understanding the design features of tobacco, nicotine and related products and their possible effects. https://www.who.int/publications/m/item/information-sheet-understanding-the-design-features-of-tobacco–nicotine-and-related-products-and-their-possible-effects.
- WHO Framework Convention on Tobacco Control, World Health Organization. WHO Framework Convention on Tobacco Control. 2003;36. https://fctc.who.int/resources/publications/i/item/9241591013
- World Health Organization. Information Sheet: The role of flavours in increasing the appeal of tobacco, nicotine and related products. https://www.who.int/publications/m/item/information-sheet–the-role-of-flavours-in-increasing-the-appeal-of-tobacco–nicotine-and-related-products.
- World Health Organization. Information sheet: Flavour accessories in tobacco products enhance attractiveness and appeal.https://www.who.int/publications/m/item/information-sheet–flavour-accessories-in-tobacco-products-enhance-attractiveness-and-appeal.
- World Health Organization. Information sheet: Manipulation and marketing strategies used by tobacco and nicotine industries to promote their products. https://www.who.int/publications/m/item/information-sheet–manipulation-and-marketing-strategies-used-by-tobacco-and-nicotine-industries-to-promote-their-products.
- Hooking the next generation: how the tobacco industry captures young customers. Geneva: World Health Organization; 2024. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO. https://www.who.int/publications/i/item/9789240094642
- World Health Organization. Tobacco: E-cigarettes. https://www.who.int/news-room/questions-and-answers/item/tobacco-e-cigarettes.
Fonte
World Health Organization. WHO position on Tobacco Control and Harm Reduction. 12 November 2025
https://www.who.int/publications/m/item/who-position-on-tobacco-control-and-harm-reduction