Scheda#1 Il sigaro e il ghigno di Clint Eastwood
Il retroscena del sigaro di Clint Eastwood nella Trilogia del Dollaro di Sergio Leone: come il cinema trasforma il tabagismo in un mito estetico.
Il sigaro di Clint Eastwood nella Trilogia del Dollaro di Sergio Leone è un’icona del cinema, ma nasconde un profondo paradosso. Quello che per il pubblico divenne un simbolo di virilità e controllo, per l’attore — da sempre un convinto salutista e non fumatore — era solo una fastidiosa costrizione di scena, imposta dal regista per costringerlo a socchiudere gli occhi e ottenere il celebre sguardo “a fessura”.
Il cinema può promuovere indirettamente il fumo attraverso tre illusioni visive:
-L’invincibilità: Il protagonista affronta ogni pericolo senza mai perdere il sigaro, oscurando i reali danni alla salute.
– La gestione dello stress: Accendere il tabacco prima di un duello associa il gesto alla calma e al controllo della tensione.
– L’effetto emulazione: Un fastidioso attrezzo da set, buttato via a telecamere spente, si trasforma in un modello di comportamento reale per milioni di spettatori.
